Call for papers
Il 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione intende proporre alla comunità scientifica una riflessione sul Disegno Furioso.
Furioso è tante cose.
Furioso è l’Orlando di Ariosto che rimane una delle più incredibili magie della letteratura e che è il libro di Ferrara e di un’idea straordinaria di Rinascimento.
Furiosa è la rappresentazione contaminante e ibridante che si propaga e che è infinita. Furioso è il tempo che non ha più linearità ma contemporaneità come nel poema ariostesco. Furiosa è l’energia descrittiva e rappresentativa che guida ogni azione.
Furioso è il tradimento della tradizione, che ogni innovazione, tentando una traduzione, incessantemente sviluppa.
Furiosa è l’arte di perdere (senno, memoria, norme, regole…) e il suo recupero con la rappresentazione.
Furioso è inclusivo, perché i generi trovano equilibrio e l’estraneo e lo straniero (o il nemico) si accordano.
Furioso è l’affetto, l’amore per ciò di cui non possiamo fare a meno e per il quale vale la pena lottare.
Furioso è la divinità della contraddizione e dell’unità dei contrari, della sana follia e della duplicità.
Il Disegno Furioso è un sogno concreto, una magia incessante, un confronto con se stessi e con i saperi degli altri. In fondo senza il Furioso non possiamo rilevare, misurare, disegnare, scrivere, documentare, condividere e comprendere. Perché è il Furioso che ci cambia e ci permette di respirare con i nostri polmoni nell’immersività.
Dal Oratio de hominis dignitae di Pico della Mirandola al De nobilitate di Poggio Bracciolini, dall’Elogio di Erasmo da Rotterdam alle Intercenales di Leon Battista Alberti, dai Paradossi di Ortensio Lando al Candelaio, alle Cena delle Ceneri e al Pegaso di Giordano Bruno, il Furioso attraversa il Rinascimento, con il suo carico dialettico e contraddittorio che definisce una componente essenziale dell’esistenza umana: un proteiforme ed eroico furore che è intenso respiro profondo alla conoscenza.
Senza fraintendimenti, il Furioso non è l’anima violenta ma quella parte straordinaria della nostra ricerca, che in quanto rappresentativi, sappiamo riconoscere come continuità trasformante. Che possa essere l’infinita struttura inclusiva di Ludovico Ariosto o lo scorrere generazionalmente adattivo di Virginia Woolf, che si condensi nei labirinti di Jorge Luis Borges o che precipiti nella distopia di George Miller, la forza del disegno non ha rivali: la rappresentazione coniuga e traduce, interseca e costruisce.
FOCUS
I focus di seguito indicati intendono ospitare contributi in grado di esprimere ricerche che sappiano cogliere le sfide che la disciplina del Disegno sta affrontando nella contemporaneità, declinando la rappresentazione come spazio di trasformazione e innovazione, anche attraverso ricerche interdisciplinari, contaminazioni culturali e percorsi inediti, o trovando nuove declinazioni di ricerche in corso o già concluse.
Le tematiche, all’interno del tema principale del Disegno Furioso, usando il poema di Ariosto, saranno quindi:
Visibile e invisibile (il castello di Atlante)
Il focus si concentra su ricerche inerenti la rappresentazione di realtà immaginarie o inesistenti, materiali e immateriali (disegno per il progetto e formazione dell’idea progettuale) attraverso l’utilizzo di tecniche tradizionali o innovative, che sappiano cogliere il tema dell’illusione rintracciabile nel castello di Atlante.
Il recupero della memoria (il viaggio sulla Luna)
Rilievo e documentazione come processo di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico, tangibile e intangibile, trovano spazio all’interno di questa tematica, attraverso modelli geometrico-descrittivi a diverse scale e attraverso il disegno come strumento di analisi, trasmissione e fruizione dei valori esistenti, alla ricerca della memoria e del senno come Astolfo sulla Luna, dove stanno dimensioni e immagini perdute.
Contaminazioni e ibridazioni (l’ippogrifo e l’isola di Alcina)
Il Focus intende raccogliere ricerche di frontiera (innovative, originali e sperimentali) e nuovi spazi di indagine che approfondiscano domini grafico-visuali e linguaggi ibridati (tradizionali / digitali, multimediali o generativi), integrando approcci e strumenti diversi per l’analisi o la trasformazione della realtà o per la realizzazione di prefigurazioni immaginate, seducenti (a volte) come gli incanti di Alcina e l’ippogrifo.
The 47th International Conference of Representation Disciplines Teachers, Congress of Unione Italiana per il Disegno, aims to offer the scientific community a reflection on Furious Drawing.
Furious is many things.
Furious is Ariosto’s Orlando, which remains one of the most incredible works of magic in literature and is the book of Ferrara and an extraordinary idea of the Renaissance.
Furious is the contaminating and hybridising representation that spreads and is infinite. Furious is time that no longer has linearity but contemporaneity, as in Ariosto’s poem. Furious is the descriptive and representative energy that drives every action.
Furious is the betrayal of tradition, which every innovation, attempting a translation, incessantly develops.
Furious is the art of losing (sense, memory, norms, rules…) and its recovery through representation.
Furious is inclusive, because genres find balance and the stranger and the foreigner (or the enemy) come to an agreement.
Furious is affection, love for what we cannot do without and what is worth fighting for.
Furious is the divinity of contradiction and the unity of opposites, of healthy madness and duplicity.
Furious Drawing is a concrete dream, incessant magic, a confrontation with oneself and with the knowledge of others. After all, without the Furious we cannot survey, measure, draw, write, document, share and understand. Because it is Furious that changes us and allows us to breathe with our lungs in immersiveness.
From Pico della Mirandola’s Oratio de hominis dignitae to Poggio Bracciolini’s De nobilitate, from Erasmus of Rotterdam’s Elogio to Leon Battista Alberti’s Intercenales, from Ortensio Lando’s Paradossi to Giordano Bruno’s Candelaio, Cena delle Ceneri and Pegaso, the Furious crosses the Renaissance, with its dialectical and contradictory charge that defines an essential component of human existence: a protean and heroic fury that is an intense, deep breath of knowledge.
Without misunderstanding, the Furious is not the violent soul but that extraordinary part of our search, which, as representatives, we know how to recognise as transformative continuity. Whether it be Ludovico Ariosto’s infinite inclusive structure or Virginia Woolf’s generational adaptive flow, whether it condenses in Jorge Luis Borges’ labyrinths or falls into George Miller’s dystopia, the power of drawing is unrivalled: representation combines and translates, intersects and constructs.
FOCUS
The following focus areas are intended to host contributions that express research capable of addressing the challenges that the discipline of Drawing is facing in the contemporary world, interpreting representation as a space for transformation and innovation, including through interdisciplinary research, cultural cross-fertilisation and new approaches, or by finding new applications for ongoing or completed research. The topics, within the main framework of Furious Drawing, using Ariosto’s poem, will therefore be:
Visible and invisible (the castle of Atlante)
The focus is on research relating to the representation of imaginary or non-existent realities, material and immaterial (drawing for the project and development of the design idea) through the use of traditional or innovative techniques that capture the topic of illusion found in Atlante’ castle.
The recovery of memory (the journey to the Moon)
Surveying and documentation as a process of knowledge, conservation and enhancement of cultural and architectural heritage, both tangible and intangible, find space within this topic, through geometric-descriptive models on different scales and through drawing as a tool for analysis, transmission and enjoyment of existing values, in search of memory and wisdom like Astolfo on the Moon, where lost dimensions and images reside.
Contaminations and hybridisations (the hippogriff and Alcina’s island)
The Focus aims to bring together cutting-edge research (innovative, original and experimental) and new areas of investigation that explore graphic-visual domains and hybridised languages (traditional/digital, multimedia or generative), integrating different approaches and tools for the analysis or transformation of reality or for the creation of imagined prefiguration, seductive (sometimes) like Alcina’s enchantments and the hippogriff.
Date importanti
Important Dates
Invito a presentare i contributi: 10 novembre 2025
Scadenza presentazione full paper*: 12 gennaio 2026
Nuova scadenza presentazione full paper*: 30 gennaio 2026
Esito accettazione contributi: 23 febbraio 2026
*Prima fase_Peer review
La UID si adegua alle procedure internazionali per la selezione di full papers di massimo 15.000 battute, evitando la presentazione anticipata degli abstract. Pertanto, si richiede l’invio del saggio completo in italiano o in inglese, di max 15.000 battute spazi inclusi e max 12 immagini+1 immagine di copertina (cm 13,7×5,6), completo di abstract di max 1.500 battute (in lingua prescelta o inglese), parole chiave max 5 (in lingua prescelta o inglese), bibliografia.
Sono richiesti:
1) Un file dell’impaginato in formato .doc o .docx, in versione blind completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta; funzionale all’invio del contributo in forma anonima ai revisori, nel quale NON dovranno comparire nome/nomi dell’autore/i, struttura di appartenenza né alcun altro riferimento che lo/li possa rendere riconoscibile/i.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_rw; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.
2) Un file dell’impaginato in formato .pdf, in versione blind completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta; funzionale all’invio del contributo in forma anonima ai revisori, nel quale NON dovranno comparire nome/nomi dell’autore/i, struttura di appartenenza né alcun altro riferimento che lo/li possa rendere riconoscibile/i.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_rw; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.
3) Un file dell’impaginato in formato .doc o .docx, completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.
I tre file andranno caricati nell’apposita piattaforma:
https://repository.unioneitalianadisegno.it/index.php/uid2026/index
Nel menu di caricamento a tendina selezionare per tutti i file “article text”.
Le norme editoriali si possono visionare alla seguente icona:
Call for papers: 10 November 2025
Full paper submission*: January 12, 2026
New full paper submission*: January 30, 2026
Outcome of paper acceptance: 23 February 2026
*First phase_Peer review
The UID follows international procedures for the selection of full papers of up to 15,000 characters, avoiding the advance submission of abstracts. Therefore, the complete essay, in Italian or English, is requested, no longer than 15,000 characters including spaces and no more than 12 images+1 cover image (13.7×5.6 cm), along with an abstract of up to 1,500 characters (in the chosen language or English), a max of 5 keywords (in the chosen language or English), bibliography.
Required:
1) A layout file in .doc or .docx format, in blind version complete of images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language; functional to sending the contribution anonymously to the reviewers, in which They must NOT appear name(s) of the author(s), organization to which they belong, or any other reference that could make them recognizable.
The author must name the file according to the following syntax: surname_name_rw; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.
2) A file of the layout in .pdf format, in blind version complete with images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language; functional to sending the contribution anonymously to the reviewers, in which They must NOT appear name(s) of the author(s), organization to which they belong, or any other reference that could make them recognizable.
The author must name the file according to the following syntax: surname_name_rw; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.
3) A layout file in .doc or .docx format, complete with images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language.
The author must name the file according to the following syntax: surname_name_text; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.
The three files must be uploaded to the dedicated platform:
https://repository.unioneitalianadisegno.it/index.php/uid2026/index
In the drop-down menu, select “article text” for all files.
The editorial guidelines can be viewed at the following icon:
Seconda fase_Invio contributi definitivi
Sono richiesti:
1) Un file di testo in lingua italiana, in formato .doc o .docx, con titolo, abstract, parole chiave, contributo e note; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.
2) Un file di testo con le didascalie delle figure in lingua italiana, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà rinominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_captions.
3) Un file di testo in lingua inglese, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text_eng.
4) Un file di testo in lingua inglese con le didascalie delle figure, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_captions_eng. Gli autori possono optare per l’invio dei soli file in inglese, qualora questa sia la lingua madre o la lingua prescelta.
5) Un file di testo con i Riferimenti bibliografici/References, in formato .doc o .docx secondo lo stile indicato nelle Istruzioni per gli autori e norme per la redazione dei testi; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_biblio.
6) Un file in formato .jpg per ciascuna immagine (al massimo 12 immagini + una immagine di copertina 13,7 x 5,6 cm, 300 dpi); ciascun file dovrà contenere un’unica immagine e dovrà essere nominato secondo la seguente sintassi (numerando progressivamente le immagini): cognome_nome_fig00 (immagine di copertina), cognome_nome_fig01, cognome_nome_fig02 ecc.
7) Un file in formato .indd, completo anche di riferimenti bibliografici; il testo da inserire nell’impaginato sarà nella lingua prescelta.
8) Una immagine-manifesto (disegni, foto, elaborazioni digitali, ecc.) in formato .jpg (un’immagine 50×70 cm, 300 dpi); il file dovrà essere nominato secondo la seguente sintassi: cognome_nome_manifesto, e dovrà essere redatto secondo il template che verrà fornito dal comitato organizzativo. L’immagine-manifesto sarà esposta nello spazio mostra del 47º convegno UID Il Disegno Furioso.
Second phase_Sending of final contributions
Required:
1) A text file in Italian, in .doc or .docx format, with title, abstract, keywords, contribution and notes; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_text; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.
2) A text file with the figure captions in Italian, in .doc or .docx format; the author will have to rename the file according to the following syntax: lastname_firstname_captions.
3) A text file in English, in .doc or .docx format; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_text_eng.
4) An English text file with figure captions, in .doc or .docx format; the author must name the file according to the following syntax: lastname_firstname_captions_eng. As mentioned, authors can choose to submit files only in English, if that is their native language or preferred language.
5) A text file with the Bibliographic references/References, in .doc or .docx format according to the style indicated in theInstructions for authors and rules for writing texts ; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_biblio.
6) A .jpg file for each image (maximum 12 images + one cover image 13.7 x 5.6 cm, 300 dpi); each file must contain a single image and must be named according to the following syntax (numbering the images consecutively): surname_name_fig00 (cover image), surname_name_fig01, surname_name_fig02, etc.
7) A file in .indd format, also complete with bibliographical references; the text to be inserted into the layout will be in the chosen language.
8) A manifesto-image (drawings, photos, digital processings, etc,) in .jpg format (one image 50×70 cm, 300 dpi); the file must be named according to the following syntax: surname_name_manifesto, and delivered according to the template that will be shared by the organisation committee. The image will be displayed in the exhibition space of the 47th UID conference Furious Drawing.
Iscrizioni
Registration
Ai fini della pubblicazione del paper negli Atti e/o per la partecipazione al Convegno (comprensiva della quota associativa UID 2026), si applicano le seguenti quote e tempistiche:
Quota ridotta: entro il 30 maggio 2026
- 380,00 € per i soci ordinari UID
- 200,00 € per i soci aderenti UID
Quota maggiorata: dal 10 giugno 2026 al 20 luglio 2026
- 450,00 € per i soci ordinari UID
- 270,00 € per i soci aderenti UID
Quota riservata esclusivamente agli Autori extra UE per la sola pubblicazione del paper negli Atti: entro il 20 luglio 2026
- 120,00 €
Per la pubblicazione di ogni contributo è necessario il pagamento di almeno una quota di iscrizione.
Il pagamento va effettuato tramite BONIFICO BANCARIO
come di seguito specificato:
Intestatario del Conto: Unione Italiana per il Disegno
Banca: FINECO BANK
IBAN: IT41M0301503200000003698715
BIC: UNCRITMM
Causale del pagamento: COGNOME NOME – UID Convegno 2026
Per motivi organizzativi, sarà possibile iscriversi al Convegno
e avere la garanzia di pubblicazione del paper negli Atti solo entro il 20/07/2026.
Per informazioni: convegnouid.2026@unife.it
For the purpose of publishing the paper in the Proceedings and/or for participation in the Conference (including the UID 2026 membership fee), the following fees and deadlines are applied:
Reduced fee: by May 30th, 2026
- € 380.00 for ordinary UID members
- € 200.00 for UID members
Increased fee: from June 10th, 2026 to July 20th, 2026
- € 450.00 for ordinary UID members
- € 270.00 for UID members
Fee reserved exclusively for non-EU Authors for the paper publication in the Proceedings only: by July 20th, 2026
- € 120.00
At least one subscription fee must be paid for the publication of each contribution.
Payment must be made by BANK TRANSFER
as specified below:
Account Holder: Unione Italiana per il Disegno
Bank: FINECO BANK
IBAN: IT41M0301503200000003698715
BIC: UNCRITMM
Reason for payment: SURNAME NAME – UID Conference 2026
For organizational reasons, it will be possible to register for the Conference and have the guarantee of publication of the paper in the Proceedings only by 20/07/2026.
For information: convegnouid.2026@unife.it
Comitato Scientifico / Scientific Committee
Marcello Balzani Università degli Studi di Ferrara, Carlo Bianchini Sapienza Università di Roma, Marco Giorgio Bevilacqua Università degli Studi di Pisa, Stefano Brusaporci Università degli Studi dell’Aquila, Stefano Chiarenza Università Telematica San Raffaele Roma, Emanuela Chiavoni Sapienza Università di Roma, Massimiliano Ciammaichella Università Iuav di Venezia, Enrico Cicalò Università degli Studi di Sassari, Luigi Cocchiarella Politecnico di Milano, Mario Docci Sapienza Università di Roma, Laura Farroni Università degli Studi di Roma Tre, Francesca Fatta Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Andrea Giordano Università degli Studi di Padova, Vincenza Garofalo Università degli Studi di Palermo, Alessandro Luigini Libera Università di Bolzano, Valeria Menchetelli Università degli Studi di Perugia, Anna Osello Politecnico di Torino, Caterina Palestini Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Sandro Parrinello Università degli Studi di Firenze, Cettina Santagati Università degli Studi di Catania, Graziano Mario Valenti Sapienza Università di Roma, Ornella Zerlenga Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Coordinamento Scientifico / Scientific Coordination
Marcello Balzani, Manuela Incerti, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabiana Raco
Comitato organizzativo / Organisation committee
Martina Suppa, Gabriele Giau, Fabio Planu, Dario Rizzi, Greta Montanari, Chiara Marcantonio, Giulia Ursino, Giulia Albini, Lorenzo Del Chierico, Lucia Antognozzi, Alessandra Perez Amitrano, Francesco Viroli, Guido Galvani
