Il 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione intende proporre alla comunità scientifica una riflessione sul Disegno Furioso.
Furioso è tante cose.
Furioso è l’Orlando di Ariosto che rimane una delle più incredibili magie della letteratura e che è il libro di Ferrara e di un’idea straordinaria di Rinascimento.
Furiosa è la rappresentazione contaminante e ibridante che si propaga e che è infinita. Furioso è il tempo che non ha più linearità ma contemporaneità come nel poema ariostesco. Furiosa è l’energia descrittiva e rappresentativa che guida ogni azione.
Furioso è il tradimento della tradizione, che ogni innovazione, tentando una traduzione, incessantemente sviluppa.
Furiosa è l’arte di perdere (senno, memoria, norme, regole…) e il suo recupero con la rappresentazione.
Furioso è inclusivo, perché i generi trovano equilibrio e l’estraneo e lo straniero (o il nemico) si accordano.
Furioso è l’affetto, l’amore per ciò di cui non possiamo fare a meno e per il quale vale la pena lottare.
Furioso è la divinità della contraddizione e dell’unità dei contrari, della sana follia e della duplicità.

Il Disegno Furioso è un sogno concreto, una magia incessante, un confronto con se stessi e con i saperi degli altri. In fondo senza il Furioso non possiamo rilevare, misurare, disegnare, scrivere, documentare, condividere e comprendere. Perché è il Furioso che ci cambia e ci permette di respirare con i nostri polmoni nell’immersività.
Dal Oratio de hominis dignitae di Pico della Mirandola al De nobilitate di Poggio Bracciolini, dall’Elogio di Erasmo da Rotterdam alle Intercenales di Leon Battista Alberti, dai Paradossi di Ortensio Lando al Candelaio, alle Cena delle Ceneri e al Pegaso di Giordano Bruno, il Furioso attraversa il Rinascimento, con il suo carico dialettico e contraddittorio che definisce una componente essenziale dell’esistenza umana: un proteiforme ed eroico furore che è intenso respiro profondo alla conoscenza.
Senza fraintendimenti, il Furioso non è l’anima violenta ma quella parte straordinaria della nostra ricerca, che in quanto rappresentativi, sappiamo riconoscere come continuità trasformante. Che possa essere l’infinita struttura inclusiva di Ludovico Ariosto o lo scorrere generazionalmente adattivo di Virginia Woolf, che si condensi nei labirinti di Jorge Luis Borges o che precipiti nella distopia di George Miller, la forza del disegno non ha rivali: la rappresentazione coniuga e traduce, interseca e costruisce.

FOCUS
I focus di seguito indicati intendono ospitare contributi in grado di esprimere ricerche che sappiano cogliere le sfide che la disciplina del Disegno sta affrontando nella contemporaneità, declinando la rappresentazione come spazio di trasformazione e innovazione, anche attraverso ricerche interdisciplinari, contaminazioni culturali e percorsi inediti, o trovando nuove declinazioni di ricerche in corso o già concluse.
Le tematiche, all’interno del tema principale del Disegno Furioso, usando il poema di Ariosto, saranno quindi:

Visibile e invisibile (il castello di Atlante)
Il focus si concentra su ricerche inerenti la rappresentazione di realtà immaginarie o inesistenti, materiali e immateriali (disegno per il progetto e formazione dell’idea progettuale) attraverso l’utilizzo di tecniche tradizionali o innovative, che sappiano cogliere il tema dell’illusione rintracciabile nel castello di Atlante.

Il recupero della memoria (il viaggio sulla Luna)
Rilievo e documentazione come processo di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico, tangibile e intangibile, trovano spazio all’interno di questa tematica, attraverso modelli geometrico-descrittivi a diverse scale e attraverso il disegno come strumento di analisi, trasmissione e fruizione dei valori esistenti, alla ricerca della memoria e del senno come Astolfo sulla Luna, dove stanno dimensioni e immagini perdute.

Contaminazioni e ibridazioni (l’ippogrifo e l’isola di Alcina)
Il Focus intende raccogliere ricerche di frontiera (innovative, originali e sperimentali) e nuovi spazi di indagine che approfondiscano domini grafico-visuali e linguaggi ibridati (tradizionali / digitali, multimediali o generativi), integrando approcci e strumenti diversi per l’analisi o la trasformazione della realtà o per la realizzazione di prefigurazioni immaginate, seducenti (a volte) come gli incanti di Alcina e l’ippogrifo.

The 47th International Conference of Representation Disciplines Teachers, Congress of Unione Italiana per il Disegno, aims to offer the scientific community a reflection on Furious Drawing.
Furious is many things.
Furious is Ariosto’s Orlando, which remains one of the most incredible works of magic in literature and is the book of Ferrara and an extraordinary idea of the Renaissance.
Furious is the contaminating and hybridising representation that spreads and is infinite. Furious is time that no longer has linearity but contemporaneity, as in Ariosto’s poem. Furious is the descriptive and representative energy that drives every action.
Furious is the betrayal of tradition, which every innovation, attempting a translation, incessantly develops.
Furious is the art of losing (sense, memory, norms, rules…) and its recovery through representation.
Furious is inclusive, because genres find balance and the stranger and the foreigner (or the enemy) come to an agreement.
Furious is affection, love for what we cannot do without and what is worth fighting for.
Furious is the divinity of contradiction and the unity of opposites, of healthy madness and duplicity.

Furious
Drawing is a concrete dream, incessant magic, a confrontation with oneself and with the knowledge of others. After all, without the Furious we cannot survey, measure, draw, write, document, share and understand. Because it is Furious that changes us and allows us to breathe with our lungs in immersiveness.
From Pico della Mirandola’s Oratio de hominis dignitae to Poggio Bracciolini’s De nobilitate, from Erasmus of Rotterdam’s Elogio to Leon Battista Alberti’s Intercenales, from Ortensio Lando’s Paradossi to Giordano Bruno’s Candelaio, Cena delle Ceneri and Pegaso, the Furious crosses the Renaissance, with its dialectical and contradictory charge that defines an essential component of human existence: a protean and heroic fury that is an intense, deep breath of knowledge.
Without misunderstanding, the Furious is not the violent soul but that extraordinary part of our search, which, as representatives, we know how to recognise as transformative continuity. Whether it be Ludovico Ariosto’s infinite inclusive structure or Virginia Woolf’s generational adaptive flow, whether it condenses in Jorge Luis Borges’ labyrinths or falls into George Miller’s dystopia, the power of drawing is unrivalled: representation combines and translates, intersects and constructs.


FOCUS

The following focus areas are intended to host contributions that express research capable of addressing the challenges that the discipline of Drawing is facing in the contemporary world, interpreting representation as a space for transformation and innovation, including through interdisciplinary research, cultural cross-fertilisation and new approaches, or by finding new applications for ongoing or completed research. The topics, within the main framework of Furious Drawing, using Ariosto’s poem, will therefore be:

Visible and invisible (the castle of Atlante)
The focus is on research relating to the representation of imaginary or non-existent realities, material and immaterial (drawing for the project and development of the design idea) through the use of traditional or innovative techniques that capture the topic of illusion found in Atlante’ castle.

The recovery of memory (the journey to the Moon)
Surveying and documentation as a process of knowledge, conservation and enhancement of cultural and architectural heritage, both tangible and intangible, find space within this topic, through geometric-descriptive models on different scales and through drawing as a tool for analysis, transmission and enjoyment of existing values, in search of memory and wisdom like Astolfo on the Moon, where lost dimensions and images reside.

Contaminations and hybridisations (the hippogriff and Alcina’s island)
The Focus aims to bring together cutting-edge research (innovative, original and experimental) and new areas of investigation that explore graphic-visual domains and hybridised languages (traditional/digital, multimedia or generative), integrating different approaches and tools for the analysis or transformation of reality or for the creation of imagined prefiguration, seductive (sometimes) like Alcina’s enchantments and the hippogriff.

Date importanti

Important Dates

Invito a presentare i contributi: 10 novembre 2025

Scadenza presentazione full paper*: 12 gennaio 2026
Nuova scadenza presentazione full paper*: 30 gennaio 2026

Esito accettazione contributi: 23 febbraio 2026

 

Convegno UID Ferrara: 10, 11, 12 Settembre

Programma


*Prima fase_Peer review 

La UID si adegua alle procedure internazionali per la selezione di full papers di massimo 15.000 battute, evitando la presentazione anticipata degli abstract. Pertanto, si richiede l’invio del saggio completo in italiano o in inglese, di max 15.000 battute spazi inclusi e max 12 immagini+1 immagine di copertina (cm 13,7×5,6), completo di abstract di max 1.500 battute (in lingua prescelta o inglese), parole chiave max 5 (in lingua prescelta o inglese), bibliografia. 

Sono richiesti:

1) Un file dell’impaginato in formato .doc o .docx, in versione blind completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta; funzionale all’invio del contributo in forma anonima ai revisori, nel quale NON dovranno comparire nome/nomi dell’autore/i, struttura di appartenenza né alcun altro riferimento che lo/li possa rendere riconoscibile/i.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_rw; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.

2) Un file dell’impaginato in formato .pdf, in versione blind completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta; funzionale all’invio del contributo in forma anonima ai revisori, nel quale NON dovranno comparire nome/nomi dell’autore/i, struttura di appartenenza né alcun altro riferimento che lo/li possa rendere riconoscibile/i.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_rw; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.

3) Un file dell’impaginato in formato .doc o .docx, completa di immagini e riferimenti bibliografici; il testo da inserire sarà nella lingua prescelta.
L’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore.

I tre file andranno caricati nell’apposita piattaforma:
https://repository.unioneitalianadisegno.it/index.php/uid2026/index
Nel menu di caricamento a tendina selezionare per tutti i file “article text”.

Le norme editoriali si possono visionare alla seguente icona:

Call for papers: 10 November 2025

Full paper submission*: January 12, 2026
New full paper submission*: January 30, 2026

Outcome of paper acceptance: 23 February 2026

 

Conference UID Ferrara: 10, 11, 12 September

Programme

 

*First phase_Peer review

The UID follows international procedures for the selection of full papers of up to 15,000 characters, avoiding the advance submission of abstracts. Therefore, the complete essay, in Italian or English, is requested, no longer than 15,000 characters including spaces and no more than 12 images+1 cover image (13.7×5.6 cm), along with an abstract of up to 1,500 characters (in the chosen language or English), a max of 5 keywords (in the chosen language or English),  bibliography.

Required:

1) A layout file in .doc or .docx format, in blind version complete of images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language; functional to sending the contribution anonymously to the reviewers, in which They must NOT appear name(s) of the author(s), organization to which they belong, or any other reference that could make them recognizable.

The author must name the file according to the following syntax: surname_name_rw; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.

2) A file of the layout in .pdf format, in blind version complete with images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language; functional to sending the contribution anonymously to the reviewers, in which They must NOT appear name(s) of the author(s), organization to which they belong, or any other reference that could make them recognizable.
The author must name the file according to the following syntax: surname_name_rw; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.

3) A layout file in .doc or .docx format, complete with images and bibliographical references; the text to be inserted will be in the chosen language.
The author must name the file according to the following syntax: surname_name_text; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.

The three files must be uploaded to the dedicated platform:
https://repository.unioneitalianadisegno.it/index.php/uid2026/index
In the drop-down menu, select “article text” for all files.

The editorial guidelines can be viewed at the following icon:

Seconda fase_Invio contributi definitivi

Sono richiesti: 

1) Un file di testo in lingua italiana, in formato .doc o .docx, con titolo, abstract, parole chiave, contributo e note; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text; nel caso di più autori nominare il file con il cognome del primo autore. 

2) Un file di testo con le didascalie delle figure in lingua italiana, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà rinominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_captions. 

3) Un file di testo in lingua inglese, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_text_eng. 

4) Un file di testo in lingua inglese con le didascalie delle figure, in formato .doc o .docx; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_captions_eng. Gli autori possono optare per l’invio dei soli file in inglese, qualora questa sia la lingua madre o la lingua prescelta. 

5) Un file di testo con i Riferimenti bibliografici/References, in formato .doc o .docx secondo lo stile indicato nelle Istruzioni per gli autori e norme per la redazione dei testi; l’autore dovrà nominare il file secondo la seguente sintassi: cognome_nome_biblio. 

6) Un file in formato .jpg per ciascuna immagine (al massimo 12 immagini + una immagine di copertina 13,7 x 5,6 cm, 300 dpi); ciascun file dovrà contenere un’unica immagine e dovrà essere nominato secondo la seguente sintassi (numerando progressivamente le immagini): cognome_nome_fig00 (immagine di copertina), cognome_nome_fig01, cognome_nome_fig02 ecc. 

7) Un file in formato .indd, esportato come pacchetto, come da template scaricabile dal pulsante grigio in basso, completo anche di riferimenti bibliografici; il testo da inserire nell’impaginato sarà nella lingua prescelta ovvero solo in inglese oppure in lingua italiana e in inglese. 

8) Una immagine-manifesto contenente un’unica elaborazione grafica o disegno o fotografia,  in formato .jpg (300 dpi) di dimensione massime pari a 15Mb; il file dovrà essere nominato secondo la seguente sintassi: cognome_nome_manifesto, e dovrà essere redatto secondo il template scaricabile dal pulsante grigio in basso. L’immagine-manifesto sarà esposta nello spazio mostra del 47º convegno UID Il Disegno Furioso

Second phase_Sending of final contributions

Required:

1) A text file in Italian, in .doc or .docx format, with title, abstract, keywords, contribution and notes; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_text; in the case of multiple authors, name the file with the surname of the first author.

2) A text file with the figure captions in Italian, in .doc or .docx format; the author will have to rename the file according to the following syntax: lastname_firstname_captions.

3) A text file in English, in .doc or .docx format; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_text_eng.

4) An English text file with figure captions, in .doc or .docx format; the author must name the file according to the following syntax: lastname_firstname_captions_eng. As mentioned, authors can choose to submit files only in English, if that is their native language or preferred language.

5) A text file with the Bibliographic references/References, in .doc or .docx format according to the style indicated in theInstructions for authors and rules for writing texts ; the author must name the file according to the following syntax: surname_name_biblio.

6) A .jpg file for each image (maximum 12 images + one cover image 13.7 x 5.6 cm, 300 dpi); each file must contain a single image and must be named according to the following syntax (numbering the images consecutively): surname_name_fig00 (cover image), surname_name_fig01, surname_name_fig02, etc.

7) A file in .indd format, exported as “package”, also complete with bibliographical references, following the donwloadable by icon below; the text to be inserted into the layout will be in english.

8) A manifesto-image consisting of a single graphic elaboration, drawing, or photograph, in .jpg format (300 dpi) with a maximum file size of 15 MB; the file must be named according to the following syntax: surname_name_manifesto, and must be prepared using the template downloadable from the grey button below. The manifesto-image will be exhibited in the exhibition space of the 47th UID Conference Il Disegno Furioso.

Iscrizioni         (iscrizioni chiuse)

Ai fini della pubblicazione del paper negli Atti e/o per la partecipazione al Convegno (comprensiva della quota associativa UID 2026), si applicano le seguenti quote e tempistiche:

 

Quota ridotta: entro il 30 maggio 2026

  • 380,00 € per i soci ordinari UID
  • 200,00 € per i soci aderenti UID

Quota maggiorata: entro 20 luglio 2026

  • 450,00 € per i soci ordinari UID
  • 270,00 € per i soci aderenti UID

Quota riservata esclusivamente agli Autori extra UE per la sola pubblicazione del paper negli Atti: entro il 20 luglio 2026

  • 120,00 €

Per la pubblicazione di ogni contributo è necessario il pagamento di almeno una quota di iscrizione.
Il pagamento va effettuato tramite BONIFICO BANCARIO
come di seguito specificato:
Intestatario del Conto: Unione Italiana per il Disegno
Banca: FINECO BANK
IBAN: IT41M0301503200000003698715
BIC: UNCRITMM
Causale del pagamento: COGNOME NOME – UID Convegno 2026
Per motivi organizzativi, sarà possibile iscriversi al Convegno
e avere la garanzia di pubblicazione del paper negli Atti solo entro il 20/07/2026.

Per completare l’iscrizione al convegno è obbligatoria la compilazione del form di registrazione allegando la relativa attestazione di pagamento al link 
 

Per informazioni: convegnouid.2026@unife.it

Registration         (Registration closed)

For  the purpose of publishing the paper in the Proceedings and/or for participation in the Conference (including the UID 2026 membership fee), the following fees and deadlines are applied:


Reduced fee
: by May 30th, 2026

  • € 380.00 for ordinary UID members
  • € 200.00 for UID members

Increased fee: by July 20th, 2026

  • € 450.00 for ordinary UID members
  • € 270.00 for UID members

Fee reserved exclusively for non-EU Authors for the paper publication in the Proceedings only: by July 20th, 2026

  • € 120.00

At least one subscription fee must be paid for the publication of each contribution.
Payment must be made by BANK TRANSFER
as specified below:
Account Holder: Unione Italiana per il Disegno
Bank: FINECO BANK
IBAN: IT41M0301503200000003698715
BIC: UNCRITMM
Reason for payment: SURNAME NAME – UID Conference 2026
For organizational reasons, it will be possible to register for the Conference and have the guarantee of publication of the paper in the Proceedings only by 20/07/2026.

To complete your registration for the conference, you must fill in the registration form and attach proof of payment via the link
https://forms.gle/TPqzKRwDnm4SBnfVA


For information:
convegnouid.2026@unife.it

Comitato Scientifico / Scientific Committee


Marcello Balzani Università degli Studi di Ferrara, Carlo Bianchini Sapienza Università di Roma, Marco Giorgio Bevilacqua Università degli Studi di Pisa, Stefano Brusaporci Università degli Studi dell’Aquila, Stefano Chiarenza Università Telematica San Raffaele Roma, Emanuela Chiavoni Sapienza Università di Roma, Enrico Cicalò Università degli Studi di Sassari, Luigi Cocchiarella Politecnico di Milano, Mario Docci Sapienza Università di Roma, Laura Farroni Università degli Studi di Roma Tre, Francesca Fatta Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Andrea Giordano Università degli Studi di Padova, Vincenza Garofalo Università degli Studi di Palermo, Alessandro Luigini Libera Università di Bolzano, Valeria Menchetelli Università degli Studi di Perugia, Anna Osello Politecnico di Torino, Caterina Palestini Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Sandro Parrinello Università degli Studi di Firenze, Cettina Santagati Università degli Studi di Catania, Graziano Mario Valenti Sapienza Università di Roma, Ornella Zerlenga Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Coordinamento Scientifico / Scientific Coordination
Marcello Balzani, Manuela Incerti, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabiana Raco

Comitato organizzativo Organisation committee
Martina Suppa, Gabriele Giau, Fabio Planu,
Dario Rizzi, Greta Montanari, Chiara Marcantonio, Giulia Ursino, Giulia Albini, Lorenzo Del Chierico, Lucia Antognozzi, Alessandra Perez Amitrano, Francesco Viroli, Guido Galvani

Luoghi del convegno / Conference locations

Palazzo Costabili | Giovedì 10 Settembre 2026 | ore 8:30 – 13:00
Museo Archeologico Nazionale
via XX Settembre 122

Palazzo Tassoni Estense | Giovedì 10 Settembre 2026 | ore 13:00 – 18:00
                                                    | Venerdì 11 Settembre 2026 | ore 8:30 – 24:00 
(con cena sociale)    
Dipartimento di Architettura,
via Ghiara, 36 / via Quartieri, 8

Sala Estense | Sabato 12 Settembre 2026 | ore 8:30 – 13:30
Piazza del Municipio, 14

Programma / Programme

Scarica il programma del convegno UID 2026  

Mostre

Il Furioso Disegno
(ovvero alla ricerca di Angelica)

Con il 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione di Ferrara, il Disegno torna a possedere (anche) una forma visibile. Degli oltre duecento contributi sottomessi alla selezione in peer review e ammessi alla pubblicazione negli atti, due terzi hanno accettato la sfida, consegnando un Disegno che fosse sintesi intersecata di significati, metodi e risultati della ricerca. Un’immaginazione concreta.

Esiste un ordine? Nulla di sincronico a codici o tempi di consegna, nulla di alfabetico. Sarà come nel poema ariostesco percorrere il lungo corridoio del confronto alla ricerca di Angelica e, una volta trovata, scoprire che è sposa di Medoro. 

Una citazione finale è d’obbligo. L’idea del Furioso Disegno è stata stimolata dalle intuizioni virtuose di un’iniziativa vincitrice del Premio UID Giovani Vito Cardone. La coniugazione con le mostre di Graf_I 2025 di Alghero e di Graf_I 2026 di Reggio Calabria vuole essere evidente.


Curatori
Marcello Balzani, Manuela Incerti, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabiana Raco

Progetto grafico espositivo
Luca Rossato, Martina Suppa, Chiara Marcantonio, Giulia Albini

Allestimento
Francesco Viroli, Martina Suppa, Giulia Albini, Gabriele Giau, Greta Montanari

L’Oggetto Furioso

La mostra presenta la sperimentazione del Laboratorio del Disegno del primo semestre del primo anno del Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale di Ferrara, sviluppata nell’anno accademico 2025-2026. 

Il Laboratorio del Disegno ha individuato nell’Orlando Furioso un ambito trasversale, connesso alla città di Ferrara, ai suoi luoghi e oggetti di arredo storico e alla struttura del poema di Ludovico Ariosto. La base dell’organizzazione tematica del corso è stata l’opera “Italo Calvino racconta L’Orlando Furioso”, pubblicata per la prima volta da Einaudi nel 1970.

I risultati presentati riguardano la parte della realizzazione di modelli di gruppo, collegati all’interpretazione dei capitoli dell’opera di Italo Calvino su l’Orlando Furioso, e di modelli individuali (creativamente più furiosi), gemmati da ogni componente del gruppo.


Curatori
Marcello Balzani, Federica Maietti, Fabiana Raco, Francesco Viroli

Progetto grafico espositivo
Gregorio Giannini, Martina Suppa, Gabriele Giau

Allestimento
Francesco Viroli

con la partecipazione di
Luca Rossato, Nicole Maria Bogdanich, Marta Moscardi, Lucia Antognozzi, Alessandra Perez Amitrano, Dario Rizzi, Giulia Ursino 
Studenti del Laboratorio del Disegno, LAD, Dipartimento di Architettura, Corso di Laurea Triennale Design del Prodotto Industriale, a.a. 2025-2026

Tecnologie di Rilievo: un percorso di innovazione

A partire dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso si vengono a sperimentare per la prima volta tecnologie di rilievo ad alta densità informativa. La mostra ripercorre le fasi dell’innovazione presentando alcuni degli strumenti storici, che hanno consentito iniziali (furiose) acquisizioni di rilevamento tridimensionale e lo sviluppo di metodologie attualmente consolidate e integrate.

Il confronto sarà tra il passato e il presente tecnologico, in quanto la mostra si contorna di strumentazioni di rilievo innovative e di processi integrati di restituzione e gestione dei dati, proposti da industrie e utilizzatori del settore, che supportano il Congresso UID di Ferrara 2026.


Curatori
Marcello Balzani, Federica Maietti, Gabriele Giau, Martina Suppa, Guido Galvani, Luca Rossato

Progetto grafico espositivo
Gabriele Giau, Martina Suppa

Allestimento
Gabriele Giau, Martina Suppa, Francesco Viroli

Rappresentare e comunicare il patrimonio

La mostra raccoglie esperienze di ricerca dedicate al rilievo, lettura critica e comunicazione del patrimonio culturale attraverso disegni, modelli fisici e digitali, immagini, video e applicazioni interattive. I casi presentati – dal Mausoleo di Teodorico a Palazzo Schifanoia e alla Sagrestia Vecchia – mostrano come il disegno, il modello e i linguaggi multimediali possano aiutare a comunicare architetture e opere complesse, rendendole più accessibili a pubblici diversi. Il percorso comprende anche Ferrara delle Scienze e Attraversa i tuoi sensi, coinvolgendo vista, udito, tatto, gusto e olfatto mediante mappe tattili, paesaggi sonori, oggetti e contenuti esplorabili. Rappresentare significa rendere percepibili relazioni, valori e significati, costruendo nuove forme di esperienza e trasmissione del patrimonio.


Curatori
Manuela Incerti

Progetto grafico espositivo
Manuela Incerti

con la partecipazione di
Stefano Costantini, Raffaela Vitale, Paolo Lenisa, Enrica Domenicali, Anna Maragno, Stefania Iurilli

Nati per Disegnare

È un progetto di Terza Missione UID a scala nazionale, l’unico ad oggi organizzato e coordinato da un’associazione scientifica. Nato all’interno della Commissione Innovazione durante il CTS UID del mandato presieduto da Francesca Fatta, si è sviluppo nella Commissione Innovazione e Terza Missione nell’attuale CTS presieduto da Ornella Zerlenga, che ne sta rafforzando continuità e sostegno.

Il progetto NpD prende spunto dal programma più che venticinquennale “Nati per Leggere”, coordinato dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini: enti e associazioni con cui NpD si interfaccia e collabora, nei diversi territori. NpD aggrega un Gruppo di oltre ottanta ricercatori del Disegno distribuiti in tutte le regioni italiane in cui l’area disciplinare è presente.

NpD segue il codice etico di NpL e sviluppa e stimola una genitorialità responsiva finalizzata ad una creatività libera e autonoma, non conformata e non finalizzata, attraverso setting, incontri con i genitori e strumenti come il Kit NpD per le pediatrie di comunità. NpD si rapporta allo sviluppo delle bambine e dei bambini nella fascia di età tra 0-6 anni, con particolare attenzione ai primi 1000 giorni e da qualche mese anche alle fasi precedenti alla nascita.

Il progetto NpD, che dal 2024 ha iniziato sperimentazioni di diffusione monitorate, si sta avvicinando, per numeri di contatto e coinvolgimento, alla soglia dei mille bambini/bambine e quasi altrettanti genitori.

Curatori
Marcello Balzani, Alessandra Perez Amitrano

Progetto grafico espositivo
Alessanda Perez Amitrano, Gabriele Giau, Martina Suppa

Allestimento
Alessanda Perez Amitrano, Martina Suppa, Elena Tasson, Francesco Viroli, Gabriele Giau

con la partecipazione di
Marcello Balzani, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabiana Raco, Francesco Viroli, Alessandra Perez Amitrano, Giulia Albini, Lucia Antognozzi, Greta Montanari, Martina Suppa, Gabriele Giau, Dario Rizzi, Chiara Marcantonio, Giulia Ursino.

Documentare il patrimonio archeologico 
Rilievo 3D e modellazione HBIM Colosseo

Nel 2025 il Parco Archeologico del Colosseo completa il più importante progetto di digitalizzazione attraverso tecniche e metodi integrati di rilievo 3D e modellazione HBIM della storia del Colosseo.

La metodologia sviluppata consente ai ricercatori e ai professionisti dell’archeologia, dell’architettura, della storia, del restauro, dell’ingegneria, della chimica e della fisica di interrogare, estrarre, implementare e condividere le informazioni relative ai valori tangibili e intangibili dell’edificio con riferimento al primo database geometrico-morfologico dell’intero monumento.

La procedura implementa protocolli di Scan-to-HBIM per l’aggiornamento nel tempo di modelli 2D e 3D e consente letture e analisi multiscala con riferimento a oltre 120 categorie informative. Il risultato è un sistema di documentazione digitale complesso, pensato per l’integrazione di dati esistenti, nuovi dati e informazioni, modelli 2D e 3D, e definisce i criteri per l’implementazione e l’interoperabilità all’interno di ACDat – Ambiente di Condivisione dei Dati, nell’ottica della gestione del ciclo di vita del patrimonio culturale. Dalle prime sperimentazioni di Mario Docci e di Riccardo Migliari, pubblicate nel n° 18-19/1999 di “Disegnare Idee Immagini”, un gruppo, fra Ricerca e Impresa, porta a termine, venticinque anni dopo, l’ambizioso progetto. 

Curatori
Marcello Balzani, Guido Galvani, Fabiana Raco

Progetto grafico espositivo
Gabriele Giau, Martina Suppa, Francesco Viroli

Allestimento
Gabriele Giau, Martina Suppa, Francesco Viroli

con la partecipazione di
MIC Parco Archeologico del Colosseo, CFR Consorzio Futuro in Ricerca, Janus srl, Geogrà srl, ETS Ingegneria, FBK Fondazione Bruno Kessler

Riconoscere Ricostruire Raccontare LA BELLEZZA. Arte e architettura in Magna Grecia

PhD UID Summer School 2026

La mostra raccoglie gli esiti della UID PhD Summer School 2026, svoltasi a Reggio Calabria dal 15 al 19 giugno. Tema della Summer School è l’idea di bellezza classica, basata su misura e proporzione, solidamente ancorata a principi geometrici ed espressa nell’arte delle colonie della Magna Grecia. In particolare, sono state studiate le permanenze archeologiche del tempio di Apollo Aleo a Punta Alice (Crotone) e i reperti a esso riconducibili custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Museo Civico Archeologico di Cirò Marina. I dottorandi sono stati divisi in cinque gruppi e hanno sviluppato i seguenti temi:

– Disegnare. Dal rilievo integrato alla comunicazione;
– Comunicare. Modelli digitali per la comunicazione immersiva del patrimonio archeologico e museale;
– Ipotesi configurative e anastilosi digitale. Dalla forma delle parti all’immagine del tutto;
– Digital storytelling. Il tempo del mito, il tempo della storia, il tempo del rito;
– Metodologie inclusive per la fruizione del tempio di Apollo Aleo.

La mostra presenta alcuni esiti del workshop conclusivo.

Curatori
Daniele Colistra, Nicola La Vitola, Sonia Mercurio, Sonia Mollica,
Lorella Pizzonia, Francesco Stilo.

con la partecipazione di
Anna Arcudi, Carlotta Bin, Giovanna Cassano, Giulia Catena, Alessia Chillemi, Gianluca Ciuca, Andrea Di Santo, Carlo Di Rienzo, Wegdan Faydullah, Valeria Fiordimalva, Gianluca Gioioso, Stefano Iacovissi, Eleonora La Fauci, Martina La Mela, Fabrizio Lanza, Davide Pecilli, Anja Reljić, Ferdinand Rexhaj, Matilde Ridella, Francesco Sartore, Elena Simeoni, Elisa Stradiotto, Martina Tagliaferri, Mariachiara Troise, Chiara Zuddas.

Visite guidate

Guided tour

Saranno organizzate due visite guidate gratuite, al termine delle sessioni di presentazioni di giovedì 10 settembre

Le visite si svolgeranno contemporaneamente e richiedono l’iscrizione obbligatoria attraverso il form: https://forms.gle/dgGoo9KXGF5vD8kx5
I partecipanti saranno suddivisi in piccoli gruppi. Man mano che le opzioni si satureranno non saranno più visibili nel form.
 
Biblioteca Ariostea | Visita guidata alle collezioni dedicate a Ludovico Ariosto
Palazzo Paradiso, sede della Biblioteca Ariostea, raccoglie numerose testimonianze della produzione di Ludovico Ariosto.
La visita guidata si snoda attraverso la rara documentazione raccolta nelle collezioni ariostesche della Biblioteca, tra scritti e disegni: dai frammenti autografi dell’Orlando Furioso, all’editio princeps del poema stampata a Ferrara nel 1516, una rara edizione del 1531, e l’edizione definitiva del 1532, oltre a diverse edizioni successive illustrate, a manoscritti di lettere, delle Rime e dei Carmina latini autografi di Ludovico Ariosto, l’apografo delle Satire con correzioni in parte autografe del poeta.
 
Numero massimo: 25 partecipanti, unico gruppo con ingresso alle ore 18:30
 
Palazzo Schifanoia Salone dei Mesi
Il Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia conserva uno dei più importanti cicli pittorici profani del Rinascimento italiano, realizzato tra il 1469 e il 1470 per Borso d’Este da un articolato gruppo di artisti dell’Officina ferrarese, tra cui Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.

La visita guidata attraversa il complesso programma figurativo del Salone, organizzato secondo i mesi dell’anno e articolato in registri nei quali si intrecciano immagini astrologiche, divinità, segni zodiacali e scene della vita della corte estense. Particolare attenzione sarà dedicata alle architetture dipinte, alla costruzione prospettica degli spazi e ai rapporti tra rappresentazione, iconografia e cultura figurativa della Ferrara del Quattrocento.


Numero massimo: 100 partecipanti, suddivisi in quattro gruppi da 25: ore 18:00, 18:20, 18:40 e 19:00

Two free guided tours will be organised following the presentation sessions on Thursday 10 September.
The tours will take place simultaneously and require compulsory registration by the googleform  https://forms.gle/dgGoo9KXGF5vD8kx5 
Participants will be divided into small groups. As places fill up, the options will no longer be visible on the form.
 

Ariostea Library | Guided tour of the collections dedicated to Ludovico Ariosto

Palazzo Paradiso, home to the Ariostea Library, houses numerous examples of Ludovico Ariosto’s work. The guided tour takes visitors through the rare documents held in the Library’s Ariostian collections, including writings and drawings: from autograph fragments of “Orlando Furioso” to the “editio princeps” of the poem printed in Ferrara in 1516, a rare edition from 1531, and the definitive edition of 1532, as well as various subsequent illustrated editions, manuscripts of letters, Ludovico Ariosto’s autograph “Rime” and “Carmina latini”, and the autograph copy of the “Satire” with corrections partly in the poet’s own hand.


Maximum number: 25 participants, single group with entry at 6.30 pm

Schifanoia Palace | Salone dei Mesi

The Salone dei Mesi in Schifanoia Palace houses one of the most important secular painting cycles of the Italian Renaissance, created between 1469 and 1470 for Borso d’Este by a diverse group of artists from the Ferrara workshop, including Francesco del Cossa and Ercole de’ Roberti.
The guided tour explores the complex figurative programme of the Hall, organised according to the Months of the Year and divided into panels in which astrological images, deities, zodiac signs and scenes from the life of the Este court are interwoven. Particular attention will be paid to the painted architecture, the perspectival construction of the spaces and the relationships between representation, iconography and the figurative culture of fifteenth-century Ferrara.

Maximum number: 100 participants, divided into four groups of 25: 6.00 pm, 6.20 pm, 6.40 pm and 7.00 pm

Materiale per i relatori/ Speaker Resources 

 È disponibile il template del Convegno UID 2026 da utilizzare per la preparazione delle presentazioni.

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