Targhe d’Oro UID 2025

Commissione: Francesca Fatta, Carlo Bianchini, Paolo Giandebiaggi

Targa d’Oro UID 2025 a Ornella Zerlenga

La targa d’oro 2025 viene assegnata a Ornella Zerlenga, una studiosa dal curriculum scientifico straordinariamente ricco di titoli e riconoscimenti.
Dottore di Ricerca nel 1994, Ricercatore Universitario nel 2000, Professore Associato nel 2001, Professore Ordinario nel 2011 nel settore scientifico disciplinare Disegno presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
È stata Presidente di corso di laurea sia per i corsi triennali che per il corso magistrale a ciclo unico, e coordinatrice di Dottorati di ricerca. Dal 2020 è Direttore del Dipartimento di Architettura e, a questo, si aggiungono numerose altre responsabilità di ateneo, tra cui componente del Senato accademico.
I suoi interessi scientifici partono da una solida formazione nel campo della Geometria, per indirizzare la sua capacità di ricerca sia nella lettura dei manufatti architettonici e dell’ambiente costruito, sia nella creatività progettuale, consapevole e responsabile, nel campo dell’architettura e del design.
Durante la sua carriera scientifica ha vinto: nel 1989 il Premio ‘Luigi Vagnetti’ promosso dalla Unione Italiana per il Disegno; nel 1992 il primo premio al concorso ‘Storia del Disegno di Architettura’ promosso dalla rivista scientifica XY; nel 2008 la Targa d’Argento della UID.
È Responsabile Scientifico di progetti di ricerca PRIN e di progetti competitivi di Ateneo, coordinatrice di gruppi di Ricerca sui temi della conoscenza, valorizzazione e comunicazione digitale dei patrimoni culturali. Fin dal 2013 è componente del Comitato Tecnico-Scientifico della Unione Italiana per il Disegno, ricoprendo negli ultimi anni la carica di Tesoriere. Nel novembre 2024 è stata eletta Presidente della Società scientifica per il triennio 2024-2027.

Targa d’Oro UID 2025 a Guendalina Salimei

Guendalina Salimei si distingue nel panorama nazionale e internazionale per il contributo originale e costante al settore del Disegno, inteso come linguaggio fondativo dell’architettura e strumento critico di progetto. La sua attività accademica ha innovato la didattica, integrando il disegno a mano libera con le tecnologie digitali, e formando generazioni di studenti capaci di leggere, interpretare e trasformare lo spazio architettonico.
Parallelamente, come progettista, ha posto il Disegno al centro della prassi professionale, traducendolo in opere emblematiche di rigenerazione urbana e di rinnovata identità collettiva, tra cui il restauro e la riqualificazione del Corviale a Roma.
A livello nazionale e internazionale, progetti come il masterplan Dao Viet Eco City in Vietnam, il piano di rigenerazione per Bagnoli, l’intervento per il Museo Egizio di Torino e il centro servizi polivalente sul waterfront di Taranto testimoniano la capacità di coniugare sperimentazione e responsabilità sociale in contesti diversi e complessi.
Culmine di questo percorso è la curatela del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025 (TERRÆ AQUÆ. L’Italia e l’intelligenza del mare), straordinario dispositivo espositivo corale che riflette sull’intelligenza collettiva necessaria per affrontare le sfide dei territori di confine tra terra e mare.
Con coerenza e visione, Guendalina Salimei ha reso il Disegno non solo strumento di rappresentazione, ma pratica inclusiva, etica e rigenerativa, pienamente in sintonia con i valori fondanti dell’Unione Italiana per il Disegno che, con queste motivazioni, ha deciso di assegnarle la Targa d’Oro 2025.

Targa d’Oro UID 2025 a Laura De Carlo

La Targa d’Oro UID 2025 premia la qualità scientifica, didattica e istituzionale, di una figura che con particolare passione, rigorosa dedizione e naturale propensione, ha saputo indagare e seminare principi, metodi e applicazioni del Disegno, nella nostra comunità. Si tratta di una figura legata, nel pensiero di molti, al contributo offerto al rinnovamento della Geometria Descrittiva, ma che ha affrontato in maniera significativa anche molti altri aspetti delle nostre discipline, unendo uno sguardo scientifico a una spiccata capacità di analisi.
Dalle indagini sui Centri storici minori fino alle trasformazioni urbane, la stessa figura non ha trascurato aspetti attuali, quali le problematiche inerenti la descrizione del verde urbano e del paesaggio.
Con l’attenzione sempre orientata ad un atteggiamento costruttivo e aperto alle reali esigenze del contesto in cui ha operato, non ha mai lesinato il suo impegno per il Dipartimento e per la Facoltà ricoprendo ruoli diversi. Tra questi, non possiamo dimenticare il profondo interesse per la didattica di terzo livello con il grande e continuativo impegno svolto all’interno del Dottorato di Ricerca e della Scuola Nazionale di Dottorato, i cui risultati risultano tutt’oggi evidenti.
Molto attivo e fertile è stato il contributo dato alla rivista Disegnare. Idee, immagini, che ancora oggi non saprebbe rinunciare alla sua grande capacità di intuire esiti e configurazioni. Una figura, dunque, che ha fatto crescere competenze e alimentato collaborazioni scientifiche fondate su sincera stima e generosità: un insegnamento che oggi riconosciamo come un’eredità viva per la nostra comunità.
Per tutto questo, la Targa d’Oro UID 2025 è conferita a Laura De Carlo.