Nelle feste popolari, tra i fuochi rituali, quelli d’artificio costituiscono il momento culminante. L’origine dei fuochi è in ciò che non si vede. Dal buio al primo squarcio, dallo squarcio alla forma, dalla forma alla meraviglia: è il percorso che conduce dall’oscurità alla conoscenza.
Il congegno pirotecnico è un involucro che racchiude cariche disposte con precisione matematica, spacchi programmati, riprese a tempo. Non è ancora spettacolo, è struttura, regola, potenzialità. L’innesco lo attiva con un gesto irreversibile. La scia sale come traccia luminosa, traiettoria, segno transitorio nel cielo. La propagazione è il dispiegarsi della luce nello spazio, materia che si trasforma in geometria, punto che diventa sfera, traiettoria che si moltiplica in figura. Ciò che resta è l’effetto: la luce diventa forma, colore sospeso nel cielo, un’immagine che dura il tempo della sua apparizione prima di dissolversi nel buio.
Ogni atto della rappresentazione – proiettare, rilevare, modellare, restituire, narrare, comunicare – è, nel suo fondamento, un artificio. Il 48° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione propone alla comunità scientifica una riflessione sull’artificio del disegno attraverso il rituale dell’arte pirotecnica.
Date importanti
Invito a presentare i contributi: 27 ottobre 2026
Scadenza presentazione full paper*: 7 gennaio 2027
Esito accettazione contributi: 19 marzo 2027
Invio della versione finale dell’articolo accettato: 5 aprile 2027
Convegno UID Bari: 16-18 settembre 2027
Per maggiori informazioni
https://www.unioneitalianadisegno.it/convegni/2027/
convegnouid.2027@poliba.it
gabriele.rossi@poliba.it
