Il rapporto fra memoria e contemporaneità costituisce da tempo un ambito centrale di riflessione per la comunità scientifica e professionale impegnata nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico recente. Tale relazione assume oggi una particolare complessità quando si confronta con le forme dell’arte pubblica e con le trasformazioni dello spazio urbano, caratterizzate da mutamenti rapidi, materiali talvolta effimeri, significati stratificati e un forte legame con i contesti sociali e ambientali in cui le opere sono inserite.
Installazioni permanenti o temporanee, interventi site-specific, opere di arte urbana e architetture contemporanee nello spazio aperto pongono interrogativi cruciali in merito alle pratiche di conservazione, manutenzione, cura e valorizzazione. In questi contesti, l’opera non può essere separata dal luogo che la accoglie: lo spazio pubblico diventa esso stesso “luogo di valore”, campo di sperimentazione e dispositivo attivo di costruzione della memoria collettiva. La conservazione si configura quindi come un processo condiviso, dinamico e multidisciplinare, che coinvolge non solo gli aspetti materiali e spaziali, architettonici ed artistici, ma anche quelli immateriali, relazionali e d’uso.
In questo quadro, la quarta edizione ON-LINE delle Giornate della Rappresentazione e Conservazione del Patrimonio Culturale Contemporaneo intende raccogliere contributi che affrontano il tema dell’arte e dell’architettura contemporanee nello spazio urbano, con particolare attenzione ai contesti aperti e pubblici. Il simposio si propone come luogo di confronto tra diverse prospettive disciplinari (architettura, conservazione e restauro, rappresentazione, progettazione urbana) per discutere approcci teorici, metodologici e operativi legati alla cura del patrimonio contemporaneo diffuso nella città.
In uno scenario di continuo cambiamento, segnato dall’evoluzione delle tecnologie digitali e degli strumenti di analisi e comunicazione, lo spazio urbano può diventare un laboratorio privilegiato per sperimentare nuove pratiche di documentazione, monitoraggio, conservazione e valorizzazione. La rappresentazione assume un ruolo strategico non solo come strumento di conoscenza e progetto, ma anche come mezzo di mediazione tra opera, contesto e comunità.
La call invita ricercatori, architetti, conservatori-restauratori, artisti e progettisti culturali a presentare contributi che offrano una visione d’insieme dell’atto conservativo applicato all’arte pubblica e ai contesti urbani contemporanei. Sono accolti contributi teorico-critici, casi studio e proposte metodologiche relativi a interventi di restauro, pratiche di conservazione programmata, strategie di manutenzione, processi partecipativi e azioni di valorizzazione riferite a opere d’arte, architetture e interventi artistico-urbani in spazi aperti e pubblici.
Particolare attenzione sarà rivolta al tema della rappresentazione nei suoi aspetti più ampi: dall’impiego di tecnologie digitali per la documentazione e la fruizione alternativa delle opere nello spazio urbano, all’uso di sistemi di data management e visualizzazione per il supporto alle decisioni conservative; dai modelli per il monitoraggio dello stato di conservazione a nuovi strumenti di comunicazione e narrazione capaci di restituire la complessità dei contesti e dei loro valori.
Il simposio sarà articolato ON-LINE in due sessioni e si aprirà con due key-lectures introduttive dedicate ai temi dell’arte pubblica e dell’architettura contemporanea nello spazio urbano. Tutti i contributi saranno sottoposti a valutazione double-blind peer review per la pubblicazione degli atti in formato digitale disponibili on-line e open access, concepita come strumento di ricognizione sullo stato dell’arte delle pratiche e delle metodologie di rappresentazione a supporto della conservazione e valorizzazione del patrimonio contemporaneo nello spazio pubblico.
Comitato promotore (edizioni I-III)
- Università degli studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura
- Università degli studi di Urbino Carlo Bo – Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) – Scuola di Restauro e Scienze Chimiche
Nuove sedi associate (edizione IV)
- Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ – Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale (V: DADI)
- Università Telematica San Raffaele Roma – Dipartimento di Promozione delle Scienze Umane e della Qualità della Vita
Date importanti:
27 novembre 2026: data dell’evento ON-LINE;
25 ottobre 2026: consegna abstract;
28 febbraio 2027: consegna full paper;
28 marzo 2027: invio agli autori contributi con revisioni;
18 aprile 2027: richiesta invio contributi revisionati dagli autori;
entro il 31 Ottobre 2027: pubblicazione atti on-line e open access
Per maggiori informazioni:
https://sites.google.com/uniurb.it/undialogopossibile/home-page
francesca.gasparetto@uniurb.it
