Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria | Università degli Studi di Messina

KEYNOTE SPEAKERS

Giovedì 16 settembre 2021

Aula Magna di Architettura “Ludovico Quaroni”, Reggio Calabria

PROMETEO. LA TEORIA E LA TECNICA

Gaetano Giunta

Nato a Messina nel 1960, fondatore e segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, esperto in politiche internazionali e economia sociale, attualmente presiede Ecos-Med e la Fondazione interuniversitaria Horcynus Orca (centro internazionale sui saperi e sulle tecnologie marine e polo delle culture mediterranee). Attraverso la Fondazione, ha realizzato un programma di interventi che mirano al rafforzamento, l’indipendenza, la piena libertà dei territori dell’Area dello Stretto, con una particolare attenzione alle fasce socialmente in difficoltà e ai quartieri svantaggiati. Nel 1997 fonda la rete europea per l’economia sociale REVES. Nel 2006 promuove il distretto dell’innovazione tecnologico-ambientale dell’area dello Stretto. Nel 2007 è delegato dalla rete europea REVES per la promozione dei Territori Socialmente Responsabili in Europa. Nel 2008-2009 presiede per l’UNIDO (Agenzia delle Nazioni Unite) l’équipe per la valutazione di impatto ambientale di una nuova tecnologia per la generazione energetica da correnti marine.

METI. LA MUTAZIONE DELLA FORMA

Orazio Carpenzano 

Nato a Modica nel 1958, è professore Ordinario di Progettazione Architettonica e Urbana presso la Sapienza Università di Roma – Facoltà di Architettura. Direttore del Dipartimento di Architettura e coordinatore del Dottorato di Ricerca in Architettura – Teorie e Progetto. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia e in alcune mostre collettive a Roma, Barcellona e Delft. Tra le sue più recenti realizzazioni, il nuovo Corso Trento e Trieste a Lanciano, la Piazza delle Pietre d’Italia (primo stralcio del Museo Diffuso della Grande Guerra) a Redipuglia e l’allestimento per la mostra Comunicare la Democrazia. Stampa e opinione pubblica alle origini della Democrazia, presso la Sala della Regina in Montecitorio. Attualmente sta coordinando il progetto delle architetture e degli allestimenti per il Museo dell’Opera di Federico Fellini a Rimini. Oltre a ricerche di progettazione urbana, ha intrapreso traiettorie più complesse e originali sull’intersezione tra architettura, arte e nuove tecnologie.

MNEMOSINE. LA COSTRUZIONE DELLA MEMORIA

Nicola Aricò 

Laureato in Architettura a Venezia nel 1976, ha avviato l’attività universitaria presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. Nel 1998 si è trasferito all’Università di Messina, dove insegna Storia dell’Architettura e Storia della Città. Storico dell’architettura con campi d’interesse nella storia dell’architettura in Sicilia nei secoli XVI-XVII, nella storia della città, nei centri storici minori nei secoli XII-XX e nell’architettura civile e militare del secolo XVI, ha svolto attività di ricerca presso i più importanti archivi del bacino mediterraneo, pubblicando numerosi saggi e monografie, tra cui Atlante di città e fortezze del Regno di Sicilia (1992), Illimite Peloro. Interpretazioni del confine terracqueo (1999), Libro di Architettura. Da L.B. Alberti ad anonimo gesuita siciliano del tardo secolo XVI (2005), Architettura del tardo Rinascimento in Sicilia,  Giovannangelo Montorsoli (1547-57) (2013).

HERMES. IL RACCONTO DEI LUOGHI E DELLE COSE

Alessandra Chemollo

Nata a Treviso nel 1963, si laurea in architettura allo IUAV con una tesi sulle relazioni fra architettura e fotografia. Fotografo professionista dal 1986, le sue riflessioni sulla rappresentazione dell’architettura e del paesaggio antropico caratterizzano sia i suoi lavori su commissione che le ricerche autonome. Ha collaborato con Manfredo Tafuri dal 1990 al 1994. Docente di Fotografia dal 2003 presso lo IUAV, ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali e ha esposto le proprie opere in esposizioni personali e collettive in tutto il mondo, fra cui la Biennale di Architettura di Venezia del 2012 e del 2018. Ha pubblicato le sue ricerche in volumi monografici (Senzaposa; Internofuori, con Fulvio Orsenigo) e ha realizzato campagne fotografiche per numerose case editrici (Electa, Skira, Marsilio, Bruno Mondadori, Yale University Press).

Venerdì 17 settembre 2021

Aula Magna di Architettura “Ludovico Quaroni”, Reggio Calabria

IPOTESI SUI BRONZI DI RIACE

Daniele Castrizio

Nato a Reggio Calabria nel 1964, è Professore Ordinario di Numismatica presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina. Dopo aver lavorato come archeologo e numismatico presso il Consorzio Antichità Ricerca e Sviluppo, si specializza in tecnica olografica di reperti archeologici e monete e in Archeologia presso la Scuola di Archeologia Classica e Medievale dell’Università di Lecce. Profondo conoscitore del mondo antico e bizantino, ha partecipato agli scavi archeologici ad Antinoe in Egitto ed ha pubblicato numerosi articoli, saggi e opere divulgative, fra cui la Storia di Reggio a fumetti e i romanzi storici Demetrio il bizantino, Phonos hellenikòs megistos. La più grande strage di Greci e L’incisore. È curatore scientifico dei testi del sito internet dell’Università degli Studi di Messina e della Provincia di Reggio Calabria www.bronziriace.it e collabora come antichista con varie emittenti televisive nazionali.

Sabato 18 settembre 2021

Aula Magna di Ateneo “Antonio Quistelli”, Reggio Calabria

UN ECOSISTEMA DIGITALE PER L’ANALISI E LA MEMORIZZAZIONE MULTIDIMENSIONALE DEL RESTAURO DI NOTRE-DAME DE PARIS

Livio De Luca

Laureato in Architettura (Università degli Studi di Reggio Calabria), dottore di ricerca in ingegneria (Arts et Métiers ParisTech),  abilitato a dirigere delle ricerche (HDR) in informatica (Aix-Marseille Université), Livio De Luca è direttore di ricerca al CNRS e direttore dell’unità MAP (Modelli e simulazioni per l’architettura e il patrimonio). Co-presidente del congresso internazionale UNESCO / IEEE / EG DigitalHeritage (Marsiglia 2013, Grenada 2015) e coordinatore di studi scientifici nazionali (ANR, FUI, CNRS, MC,…) ed internazionali (FP7, Marie-Curie, H2020, ..), le sue attività di ricerca si concentrano sul rilievo, la modellazione geometrica e l’arricchimento semantico di rappresentazioni digitali di beni culturali, nonché sulla progettazione e lo sviluppo di sistemi informativi multidimensionali per la conoscenza  la conservazione ed il restauro. Editore del Journal of Cultural Heritage (Elsevier) ed editore associato di altre due riviste scientifiche (Journal on Computing and Cultural Heritage – ACM, Digital Applications in Archaeology and Cultural Heritage – Elsevier), dal 2016 è membro nominato del Comitato Nazionale per la Ricerca Scientifica francese. Il suo lavoro è stato premiato nel 2007 con il Prix Pierre Bézier della Fondation Arts et Métiers, nel 2016 con la Medaglia per la ricerca e la tecnica de l’Académie d’Architecture e nel 2019 con la Medaglia dell’innovazione del CNRS. Attualmente è il coordinatore scientifico del cantiere digitale (promosso dal Centro Nazionale della Ricerca Scientifica e dal Ministero della Cultura francese) per il restauro di Notre-Dame de Paris.

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